Marketing politico e terrorismo ideologico

francoIl ruolo degli “influencer” (altrimenti detti opinion makers, ma c’è qualche sfumatura diversa, al tempo della Rete) è cruciale nel nostro mondo mercificato.
Alle volte operazioni di marketing – anche subdole e violente – si nascondono dietro ai volti seri degli editorialisti.
All’indomani del voto spagnolo, con il trionfo dei viola di Pablo Iglesias, Massimo Franco, prestigiosa firma del Corriere della Sera, usa l’arma del terrorismo psicologico contro Podemos e Syriza.
Legittimo, ma forse un po’ scorretto…

 

Dalle pagine dell’Indro, come al solito, alcune riflessioni utili:

 

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