Disastro Sardegna, quando gli eventi eccezionali si ripetono

Se in due ore cade la quantità di pioggia che di solito si registra in sei mesi l’evento è “letteralmente” eccezionale. Detto questo, le “eccezioni” in questi ultimi anni si ripetono con frequenza inquietante. Oggi tocca alla Sardegna ma il dato di fondo è che sono oltre 5 milioni gli italiani che vivono o lavorano in zone ad alto rischio idrogeologico. Sono 6.633 i Comuni dove si possono verificare frane o alluvioni. Quelli di Legambiente da anni ripetono queste cose, segnalano questa situazione. Oggi hanno rilanciato l’allarme: “Da Varsavia a Roma, urgente nuovo e concreto impegno per fermare le vittime del clima” . Un dato, fra quelli citati, merita particolare interesse:

Negli ultimi dieci anni infatti abbiamo speso per la prevenzione solo 2 miliardi di euro. Cifra identica a quella spesa solo per far fronte alle emergenze principali causate dal dissesto idrogeologico negli ultimi tre anni

In altre parole spendiamo a disastro avvenuto ma facciamo pochissimo per prevenire.  E questo è avvenuto con tutti i governi. Si sta ripetendo pure ora. Basta rileggere oggi, alla luce di questo disastro, quanto ha scritto poche settimane fa Gianantonio Stella sul Corriere: “La Beffa dei 30 Milioni per Frane e Alluvioni”  Youreporter
Solo 30 milioni stanziati per il territorio nella Legge di Stabilità. La verità è che non ci sono lobby che difendono il territorio. Anzi ce ne sono di agguerrite che mirano a devastarlo.

In più viviamo tempi in cui la spesa pubblica (sugli stessi giornali che piangono i disastri) è sempre e comunque presentata come il “male assoluto”. E così accade che i tagli alla fine colpiscano le cose essenziali, quei “beni comuni” che non godono di protezioni. E questo a prescindere dalle stesse intenzioni dei tagliatori. Bisognerebbe ribaltare la logica del discorso. Ma di motivi di speranza non ce ne sono molti. Alla luce dell’esperienza e del tipo di “pensiero” che domina la nostra vita pubblica.

Annunci

2 thoughts on “Disastro Sardegna, quando gli eventi eccezionali si ripetono

  1. Pingback: Piove forte, ma studiare i dati potrebbe evitare le tragedie | scenari news

  2. Pingback: Piove forte, ma studiare i dati potrebbe evitare le tragedie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...