Gates vs Zuckerberg. Due idee di futuro

FT magazine: l'intervista a Bill Gates

FT magazine: l’intervista a Bill Gates

Noi in Italia discutiamo di altre cose. Da vent’anni sempre le stesse. Per fortuna nel mondo le cose vanno diversamente. E fra i protagonisti dello sviluppo tecnologico del pianeta è in corso un dibattito. Possiamo banalizzarlo a polemica personale fra il vecchio Gates e il giovane Zuckerberg. Ma sarebbe il solito errore di chi ama ridurre tutto a disputa di second’ordine. In realtà a confronto ci sono due idee di futuro. E allora vale la pena proporre qui l’attacco dell’intervista che Bill Gates ha rilasciato al Financial Times.  C’è anche un aspetto divertente da segnalare. L’ autore dell’intervista , Richard Waters, nell’articolo precisa pure che i collaboratori del fondatore di Microsoft a fine colloquio gli avevano chiesto di togliere i riferimenti a Zuckerberg. Lui invece ci ha aperto il pezzo. E ha fatto bene. Fa ragionare. Eccolo:

An exclusive interview with Bill Gates

By Richard Waters

Bill Gates si descrive come un tecnocrate. Ma non crede che la tecnologia salverà il mondo. O, per essere più precisi, non crede di poter risolvere attraverso la tecnologia l’insieme dei problemi radicati e interconnessi che affliggono la parte più vulnerabile dell’umanità: la diffusione delle malattie nei paesi in via di sviluppo e la povertà, la mancanza di opportunità e di disperazione che essi generano. “Certamente amo il mondo delle tecnologie” dice. “Ma quando si vuole migliorare la vita, ti trovi a che fare con cose più essenziali, come la sopravvivenza dei bambini, la nutrizione di un bambino.”
In questi giorni, sembra che ogni miliardario della costa californiana abbia una visione di come la tecnologia possa rendere il mondo un posto migliore. Alla base di tutto c’è il fatto che internet è una forza inevitabile per il miglioramento sociale ed economico, che la connettività è un bene sociale in sé. Così di recente Mark Zuckerberg si è proposto di delineare un piano per consentire ai 5 miliardi di persone oggi privi connessione la poossibilità di fruire di servizi del mondo on-line , uno sforzo che il capo di Facebook ha chiamato “una delle più grandi sfide della nostra generazione”. Ma di fronte alla domanda se dare al pianeta una connessione ad internet sia più importante che trovare un vaccino per la malaria, Bill Gates co-fondatore di Microsoft e secondo uomo più ricco del mondo non nasconde la sua irritazione: “Questa una priorità? No è una presa in giro, uno scherzo.”

Poi, ricorrendo al sarcasmo che in lui spesso riaffiora quando si sente più coinvolto, aggiunge: “Prendi questo vaccino contro la malaria, questa cosa ‘bizzarra’ cui sto pensando. Cos’è più importante, la connettività o il vaccino contro la malaria? Se pensi che la connettività sia la cosa fondamentale, bene, lo trovo… grandioso. Io però non la penso così”.

Annunci

One thought on “Gates vs Zuckerberg. Due idee di futuro

  1. A dir la verità, a me sembra che la grande sfida “umanitaria” di Zuckerberg sia far sì che gli abitanti del Terzo Mondo possano iscriversi a facebook. Altruista e disinteressato, non c’è che dire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...